Digitalizzazione: se non l’hai fatto è ora di farlo, subito.

Il nostro titolo è provocatorio ma veritiero. Il concetto è chiaro. La digitalizzazione è un percorso che tutti, dalla grande azienda al piccolo professionista, devono fare.


Non abbiamo scelta. La digitalizzazione è intrinseca in questo periodo storico. Non possiamo fare diversamente dall’adattarci all’epoca digitale che stiamo vivendo, dove tutto corre molto in fretta e quello che oggi c’è, domani è obsoleto.

Ma per approfondire questo aspetto, vogliamo prima fare una distinzione importante. Partiamo dunque prima di tutto definendo cos’è la digitalizzazione dei processi aziendali per poi passare a parlare di come diventare digitali, come presentarsi sul web e con quali mezzi.

Digitalizzazione dei processi aziendali

Hai già adottato tecnologie innovative per digitalizzare i processi produttivi? Hai pensato a quanto sia possibile aumentare la produttività informatizzando i processi, ottimizzando e semplificando?

Digitalizzare l’impresa prima di tutto vuol dire massimizzare la resa in termini di tempi e di guadagno. Un’approfondita analisi con un processo di assesment mirato può portare a risultati inaspettati. Ma dobbiamo adeguarci. Non possiamo aspettare, non possiamo vedere cosa fanno gli altri. Dobbiamo agire. Per puntare all’efficienza è necessario ridisegnare nuovi processi, ascoltare le esigenze di dipendenti e dei clienti, migliorare i sistemi di automazione e fare analisi dettagliata delle attività. Tutto questo è fattibile, grazie ad un supporto informatico e, ancor meglio, un reparto IT interno all’azienda che possa comprendere le esigenze specifiche e digitalizzare i processi.

Per fare tutto ciò è possibile usufruire di risorse finanziarie presentate dal Ministero dello sviluppo Economico. La “Nuova Sabatini”, infatti, permette di ottenere contributi per l’acquisto di beni strumentali materiali ed immateriali ad uso produttivo. Ecco, dunque, una risorsa importante da cogliere per poter digitalizzare i processi, utilizzare nuovi strumenti, avere a disposizione hardware, software e tecnologie digitali. Ne eri a conoscenza? Vai qua per approfondire ulteriormente.

Passiamo ora invece ad analizzare un tasto dolente per molti, la propria presenza sul web.

Digitalizzarsi: farsi conoscere sul web

Come ti trovano i tuoi possibili clienti quando ti cercano? Come scoprono chi sei e come fanno a valutare la tua attività prima di affidarsi ai tuoi prodotti o servizi? Ci sei sul web?

Se non ci sei, non sei.

Ormai questo è un concetto definitivo. Essere presenti con la propria attività (a prescindere da quale essa sia) è necessario. Pena l’esclusione. Peccato che non stai giocando ad un gioco in scatola, stai rischiando la tua attività, il tuo guadagno.

Non importa che tu sia un idraulico, uno psicologo o un negozio. Non importa se sei una piccola azienda o una grande multinazionale. Sul web ci devi essere. Diversamente, il tuo cliente non ti trova. E lo devi essere con diversi canali attivi. Vediamo quelli più importanti.

Google My Business: ci sei?

Hai mai detto a Google che hai un’attività? Se non lo hai ancora fatto lo devi fare subito. Con il profilo Google My Business puoi far sapere dove sei, dare tutte le indicazioni sull’attività, puoi pubblicare foto e post, puoi gestire i commenti che, speriamo per te, siano sempre positivi. Più il tuo profilo Google My Business è attivo, più le persone interagiscono con esso, più Google lo renderà visibile quando una persona cercherà nella tua zona il tuo servizio. Ecco, questo è un piccolo semplice passo per esserci. Ma questo non basta. Vediamo allora di passare oltre: il sito web, serve?

Il sito web: lo devo avere?

Il sito web è la tua vetrina, quella che serve per farti vedere, per far conoscere i tuoi prodotti o servizi. Molte possono essere le tipologie di siti ma qua ne vogliamo mostrare solo tre.

Possiamo avere un sito semplice, che ti presenti e che faccia vedere il tuo lavoro, i tuoi servizi per concludere poi con i tuoi contatti. Questa tipologia viene spesso chiamato “sito vetrina”.

Esiste poi un sito complesso che consiste in una versione più articolata di quello semplice, dove vengono elaborati contenuti rilevanti relativi alla tua attività e al tuo settore e dove puoi accogliere e guidare l’utente verso nozioni più o meno importanti che riporti sul tuo sito. Questo può essere un sito istituzionale, diviso in varie sezioni, tra le quali riserviamo anche l’area blog, proprio per fornire informazioni utili per l’utente. Con questa tipologia di sito tu, azienda, hai l’occasione di mostrare le tue competenze e guidare l’ospite (potenziale cliente) a scoprire il tuo mondo.

Poi abbiamo l’ecommerce, che è l’estensione della tua attività. Se fatto bene, questo può essere un vero e proprio trampolino di lancio per portare i tuoi prodotti al di fuori dei tuoi confini. Ti avvisiamo però che il tutto deve essere gestito con una strategia marketing efficiente e mirata.

Detto questo, il sito web può anche evolversi nel tempo ma, sta di fatto che deve esserci.

I Social: non sono un gioco

Aprire una Pagina Facebook o un profilo IG non basta. I Social sono un luogo virtuale dove le persone si rilassano e dove cercano distrazione. Per questo non è semplice ottenere l’attenzione sul proprio profilo o sulla propria attività. È necessario pubblicare sempre contenuti rilavanti, interessanti e che forniscano informazioni utili, cercando anche un pizzico di originalità e talvolta anche di ironia.

Essere su Facebook e Instagram, soprattutto se hai un’attività B2C, è indispensabile ma, non dobbiamo dimenticare il social d’eccellenza per il B2B, Linkedin. Dal taglio più formale, questo spazio virtuale offre molte possibilità di emergere. Ma bisogna curare il profilo, pubblicare informazioni o notizie. È necessario essere perennemente presenti ed attivi. Ecco perché i social non sono un gioco ma esistono Social Media Manager specializzati per gestire i profili, organizzare piani editoriali e creare sponsorizzate ad hoc per le aziende e per i professionisti.

Ma vediamo ora di tirare le somme.

Essere sul web è indispensabile

Potremmo andare avanti ore parlando di come presentarsi sul web o della fattibilità di aprire un profilo YouTube, della creazione di una newsletter o dell’efficacia di avere un profilo Pinterest. Tantissimi aspetti possono essere considerati e vagliati per costruire una buona strategia di marketing digitale. Sta di fatto che, a prescindere da quello che è il proprio business, è bene pensare di esserci, sul web. Non è una scelta, è ormai una necessità alla quale bisogna adeguarsi, se non si vuole rimanere schiacciati dalla concorrenza. E bisogna farlo con criterio e secondo regole ben definite che Web Marketer professionisti conoscono e continuano a seguire, proprio perché l’evoluzione è continua e non si arresta mai, come il periodo digitale in cui stiamo vivendo.

Per rimanere aggiornato su tutte le notivà iscriviti al nostro canale Telegram:

Canale Anispi ↗️

Per seguirci nei social i nostri contatti sono:

Profilo Instagram ↗️

Profilo Facebook ↗️

Profilo TikTok ↗️

Profilo Linkedin ↗️

Profilo Twitter ↗️